(AdnKronos) – Nel dettaglio, ottemperando alle prescrizioni della Protezione civile, è stata realizzata una nuova barriera di protezione lunga 70 metri e alta 8 metri (nella parte bassa con blocchi prefabbricati e nella parte alta con rete paramassi) che garantirà la ridefinizione dei confini della zona rossa escludendo le linee ferroviarie. Sono stati rinnovati 300 metri di binari (massicciata, traversine e rotaie) danneggiati dal crollo, la linea di alimentazione elettrica dei treni, i cavi e parte dei sostegni di una delle due reti di alimentazione danneggiate oltre al rinnovo degli impianti di segnalamento e telecomunicazione.
Inoltre sono state attivate tre utenze telefoniche GSM che agevoleranno le attività delle squadre di lavoro in zona rossa e le comunicazioni con la gestione dei sensori installati sul viadotto autostradale Morandi. Infine, sarà installato un impianto di videosorveglianza, con dieci videocamere ad alta definizione, per la supervisione delle aree di interesse che rimarranno attive fino alla completa messa in sicurezza della zona rossa.
Il Gruppo FS Italiane, vicino ai genovesi fin dalle prime ore del tragico evento, garantisce il proprio supporto alle Istituzioni locali e nazionali mettendo in atto tutte le attività necessarie per agevolare i collegamenti da e per la città della Lanterna. Una vicinanza testimoniata dalle 46 corse aggiuntive fra Genova Voltri e Genova Brignole, nei giorni feriali dal 16 agosto a fine mese, programmate da Trenitalia e Regione Liguria oltre ai treni già previsti, rispondendo così le esigenze di mobilità dei cittadini genovesi.