Roma, 25 ago. (AdnKronos) – “Noi non abbiamo paura, voltiamo pagina e ci rimettiamo in cammino. Venite tutti il 6 e il 7 ottobre a Roma: faremo un grande incontro, un momento di serietà, impegno e di allegria per ricominciare a inventare il futuro. Incontriamoci come ci si incontra in una grande piazza dei nostri bellissimi comuni quando si ha bisogno di parlare, discutere, mobilitarsi. Poi continueremo con incontri in tutto il Paese”. Lo scrive Nicola Zingaretti su Huffington.
“Ora basta. Possiamo continuare a lamentarci, dividerci, isolarci fino alla disillusione e all’irrilevanza, oppure possiamo decidere di guardare all’avvenire come al territorio della speranza, della solidarietà, delle opportunità per tutti. Questo a me sembra il cuore del problema: come reagire, cambiare tutto, offrire una speranza all’Italia, all’Europa, al futuro”, sottolinea il presidente della regione Lazio.
“Hanno trasformato il governo di un grande Paese in un’agenzia del dilettantismo e del rancore. Parlano una lingua gonfia di odio e di isterismo, che dice per poi negare di aver detto, che inganna i cittadini, disprezza gli avversari politici, irride la scienza. Indicano capri espiatori per sottrarsi sistematicamente alle loro responsabilità. Con loro l’Italia sarebbe destinata a un ruolo marginale e a un declino inarrestabile. Questo non accadrà perché noi lo impediremo”.