Roma, 16 dic. (AdnKronos) – “Voglio dire a Martina e Richetti che la nostalgia è un sentimento. Invece la politica è visione del dopo. Ieri per una intera giornata, al ventennale di Italianieuropei, personalità di provenienza diversa e senza steccati hanno colto l’occasione e discusso sul destino della sinistra e dell’Europa. Sarebbe stato bello ascoltare anche il punto di vista di Martina come si era previsto. Peccato, sarà per la prossima volta”. Lo dichiara Gianni Cuperlo.
“Quanto ai 5 Stelle, dico solo, non facciamo caricature. Impedire la saldatura di quell’elettorato con la destra peggiore dovrebbe essere l’alfabeto di una sinistra che non si arrende a mani alzate. Spero che il congresso del mio partito non imiti la sceneggiatura mal copiata della sfida all’Ok Corral”.
“La vera differenza è tra chi vuole distruggere ogni tentativo di cucitura e chi vuole ricostruire, arte complessa e che chiede applicazione e tenacia. Mai come adesso abbiamo bisogno di rigore, analisi, progetto. Il tempo dei tweet e della propaganda in casa è andato. Sia lode”, conclude.