Palermo, 7 feb. (Adnkronos) – Su delega della Procura della Repubblica di Palermo e “dopo articolate indagini”, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo, emessa dal Gip del locale Tribunale, nei confronti di V.C.R. e di Walter Virga, avente ad oggetto beni mobili e immobili per un importo, per ciascuno dei due, di oltre 1 milione di euro, nonché un dipinto del pittore palermitano Francesco Lo Iacono del valore di quasi 95 mila euro. In particolare, a Virga sono stati sequestrati euro 71 mila fra disponibilità su conti correnti e polizze assicurative, nonché due immobili del valore complessivo stimato di circa 370 mila euro. A R., oltre al dipinto di Lo Iacono, è stato sequestrato un appartamento di oltre 400 mq, vincolato fino a concorrenza di 1 milione di euro.
Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle palermitane hanno consentito di accertare che Walter Virga – amministratore giudiziario dei compendi aziendali del “Gruppo R.”, sottoposti a misura di prevenzione – e V.C.R. – destinatario della proposta per l’applicazione di detta misura di prevenzione – “si sono appropriati, in concorso tra loro, della somma complessiva di 1.027.987 euro – dicono le Fiamme gialle – sottraendola dalle casse della “Nuova Sport Car S.p.a.”. Ciò è avvenuto mediante l’indebita compensazione, disposta da Virga senza alcuna autorizzazione da parte del Giudice delegato, di un debito pari a circa 564.500 euro di R. nei confronti della Nuova Sport Car S.p.a. – derivante da somme da questi in precedenza prelevate dalle casse della società in assenza di valido titolo causale – con crediti asseritamente vantati da R. nei confronti della medesima società a titolo di compenso per il ruolo di amministratore unico, nonché mediante il versamento, in suo favore, delle relative ritenute fiscali, per un ammontare di circa 473.700 euro”.