(AdnKronos) – L’analisi degli scooter per cilindrata conferma la leadership per i 125cc con 35.062 veicoli e un +10,5%. Seguono i modelli da 300 a 500cc con 34.041 unità e un più modesto +1,9%; in flessione i 150-250cc con 17.890 vendite e un -9,1%. Arretrano anche i maxi scooter oltre 500cc, che con 8.779 pezzi segnano un -8,7%.
Nelle immatricolazioni moto, il comparto delle 800-1000 cc rimane il più importante con 20.078 pezzi, ma sono in calo con un -4,3%. A seguire le moto superiori ai 1000cc che restano in positivo, con 19.277 unità, pari al +5,8%. In leggera flessione le 600-750cc, con 12.421 moto pari al -1%. Eclatante il risultato delle moto tra 250-500cc, che con 11.527 vendite accelerano del +64,4%. Infine ottengono un interessante sviluppo le ‘entry level’ di 125cc, che con 7.839 immatricolazioni, incrementano di un +31,6%.
A livello di segmenti moto le naked sono le più dinamiche totalizzando 28.761 pezzi e un +13,8%, seguono in ordine di importanza le enduro, con 23.308 unità pari a un +11,6%. A distanza compaiono le moto da turismo con 9.484 pezzi, in linea con l’anno scorso. Ripresa per le custom, con 4.493 moto e un +6,1%; seguite dalle sportive con 3.821 moto e un +9,3%; infine le supermotard, mostrano un leggero incremento con 2.337 unità, pari al +1,5%.