Milano, 30 ott. (AdnKronos) – Sono stati “morfina e fentanest” somministrati a Niccoló Bettarini durante il primo soccorso in ospedale a farlo risultare positivo all’uso di stupefacenti. Lo spiega l’avvocato Alessandra Calabro’, difensore del ragazzo, in una nota.
“I medici dell’Areu, Soccorso Sanitario 118, hanno somministrato morfina e fentanest, sostanze oppioidi per il controllo del dolore. A questo è dovuto la positività della ricerca degli oppioidi nelle urine che è stata effettuata in ospedale. Farmaci e non droghe. La ricerca della cocaina è risultata negativa”, sottolinea.
Questa mattina, durante il processo per l’accoltellamento del figlio della conduttrice tv Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano Bettarini, il pm Elio Ramondini aveva sostenuto che Bettarini fosse risultato positivo al test ma la cosa fosse irrilevante ai fini dell’aggressione e del processo.