(AdnKronos) – Per il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice, “l’intesa raggiunta ha permesso di innalzare il numero dei rapporti di lavoro che saranno trasferiti alle dipendenze della società cessionaria dalle 196 unità previste dalla proposta di acquisto vincolante già approvata dal ministero dello Sviluppo Economico a ben 285”. “Da qui in poi – ha aggiunto il sindacalista – è necessario concentrare le attenzioni non solo delle organizzazioni sindacali ma anche delle amministrazioni locali e centrali competenti per allestire soluzioni che consentano ai lavoratori non reimpiegati nell’ambito degli asset ceduti di riposizionarsi nel mercato del lavoro. L’opzione dell’Assegno di ricollocazione, a condizione che ci siano le disponibilità da parte degli Enti regionali, potrebbe essere un istituto adatto a tale scopo”.
Sulla conclusione della vertenza è intervenuto anche il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini. “La soluzione condivisa dagli attori di un negoziato tutt’altro che facile a quasi una settimana dall’accordo raggiunto con Shernon Holding Srl – ha dichiarato il sindacalista – assicura garanzie occupazionali ad oltre 2300 dipendenti e dà una concreta prospettiva di successo ad una vicenda concorsuale che dura ormai da più di tre anni e che dopo ben due bandi di vendita infruttuosi faceva presagire un epilogo assai problematico”.