Palermo, 31 gen. (AdnKronos) – L’emergenza abitativa in Sicilia è stato uno dei temi al centro dell’incontro, a Palazzo d’Orleans, tra il presidente della Regione, Nello Musumeci, e il direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Ennio Mario Sodano. Durante il vertice, al quale hanno partecipato anche il direttore della sede Sicilia-Calabria dell’Agenzia, Matilde Pirrera, il segretario generale della Regione, Maria Mattarella, e il dirigente regionale responsabile del Servizio per la legalità e per i beni confiscati alla criminalità mafiosa, Emanuela Giuliano, in particolare è stato affrontato l’aspetto relativo alla possibilità di utilizzare immobili confiscati per assegnarli a famiglie disagiate.
“Ho trovato nel prefetto Sodano – afferma Musumeci – grande disponibilità e collaborazione. Un utilizzo con un fine sociale del patrimonio confiscato non è solo un potente strumento di contrasto alle mafie, ma un segnale di speranza e di giustizia da parte dello Stato. Nelle prossime settimane – conclude il governatore – approfondiremo il tema e le modalità mediante le quali potremmo dare risposte concrete a chi vive nel disagio e nella precarietà abitativa”.