Roma, 24 nov. (AdnKronos) – “C’è bisogno di una sinistra vera forte ambiziosa popolare plurale. Una grande forza autonoma della sinistra e del lavoro. Questa forza non può essere il Pd, figlio di un tempo che non c’è più”. Lo ha detto Roberto Speranza all’assemblea degli autoconvocati di Leu, come si legge nell’account twitter di Mdp. “Con la stessa chiarezza -ha aggiunto- dico che è sbagliato costruire un ennesimo cartello di forze antagoniste che non ci porta a raggiungere l’obiettivo”.
“Le differenze -prosegue Speranza parlando alle forze politiche che un anno fa diedero vita a Leu- tra noi ci sono. Io ho chiesto un congresso una testa un voto per salvare Leu. Spero di ascoltare parole nuove ma alla mia richiesta non è arrivato un sì. Però quella è l’unica strada, se no le differenze non sono risolvibili” .
Quanto alla questione del simbolo, per Speranza non può essere utilizzato solo da una parte dei fondatori di Leu: “Per me il simbolo Leu è a disposizione di un percorso democratico. Ma non può diventare il giocattolino di qualcuno che si alza e dice io sono Leu. Per me non si torna alle vecchie case, voglio costruire il nuovo partito della sinistra e del lavoro”.