Roma, 3 ago. (AdnKronos) – L’efficacia delle politiche attive è, a oggi, l’incognita più grossa sul successo del nuovo sistema di welfare per il lavoro. A sottolinearlo è il focus dell’Upb, l’Ufficio parlamentare di bilancio, su “Gli ammortizzatori del mercato del lavoro dopo il Jobs Act “.
Il confronto internazionale mostra come l’Italia, anche dopo i progressi fatti registrare negli ultimi anni, dedichi ancora risorse inferiori ai principali partner, con la debolezza più evidente che si manifesta proprio sul fronte dei servizi per il mercato del lavoro all’interno delle politiche attive ai quali è dedicata una percentuale di pil molto modesta (0,04 per cento), tra le più basse in Europa.