Roma, 5 nov. (AdnKronos) – “Se qualcosa non funzionasse nel decreto dignità, adotteremmo i provvedimenti necessari”. Lo assicura il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rispondendo a Bruno Vespa nel libro ‘Rivoluzione’ in uscita il 7 novembre.
“La dignità -rivendica il premier- è un valore fondamentale della persona. Ed è importante collegare questo concetto al lavoro. Occorreva intervenire per evitare la precarizzazione eccessiva del lavoro. Non è una legge contro i lavori a tempo determinato, anche se abbiamo introdotto qualche limite. E l’accrescimento delle indennità per i licenziamenti illegittimi non è un grande problema per le imprese. Se qualcosa non funzionasse, adotteremmo doverosamente i correttivi necessari”.