Roma, 27 ago. (AdnKronos) – “Carlo Calenda, rappresentante di spicco di quel partito che in questi anni ha saputo tutelare solamente gli interessi degli ‘amici’, dopo aver fallito il proprio mandato da ministro dello sviluppo economico, ancora ha il coraggio di attaccare, senza alcuna logica, il Movimento. E per farlo, cosa ancor più grave, utilizza un linguaggio violento che dimostra uno scarsissimo senso delle istituzioni e nessun rispetto per gli 11 milioni di italiani che hanno votato il MoVimento 5 Stelle”. Lo afferma Stefano Buffagni, sottosegretario M5S.
“Parlano i fatti caro Calenda, visto che le tue responsabilità politiche e quelle del tuo partito sono state già accertate. E per tale motivo i cittadini vi hanno palesemente bocciato lo scorso 4 marzo. Tu personalmente hai anche un’altra grossa responsabilità: dovevi portare a compimento l’unico grande caso nazionale, cioè l’Ilva”, aggiunge Buffagni.
“Qui si sta parlando della salute dei cittadini di Taranto e di posti di lavoro. Calenda si dovrebbe vergognare e chiedere scusa, invece continua a pontificare. Probabilmente è in astinenza da poltrona… quella poltrona che non ha saputo usare per risolvere la questione Ilva e che per Calenda sta diventando un chiodo fisso”, conclude Buffagni.