Home Nazionale Governo: Candiani (Lega), su Savona gioco tre carte, non si può svendere sovranità

Governo: Candiani (Lega), su Savona gioco tre carte, non si può svendere sovranità

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Palermo, 28 mag. (AdnKronos) – “Sulle posizioni di Savona la Lega si ritrova al 100%. E’ stata fatta una manipolazione, un gioco delle tre carte. Nessuno ha parlato di uscire dall’euro ma solo di ridiscutere quei trattati che per l’Italia non sono vantaggiosi. La Lega non accetterà mai di vendere il nostro Paese pezzi per pezzi. Il nostro slogan rimane ‘prima gli italiani'”. A dirlo all’Adnkronos è il senatore della Lega Stefano Candiani all’indomani del fallimento del governo giallo-verde andatosi a schiantare sulla scelta di Paolo Savona come ministro dell’Economia.
Inutile la proposta di sostituirlo con il numero due della Lega Giancarlo Giorgetti. “Non abbiamo difeso Savona perché ha una tessera di partito in tasca – spiega Candiani – ma perché un nome non può essere scartato perché arriva una telefonata da un Paese straniero. Non è ammissibile, è un rispetto dei margini di sovranità dell’Italia. La democrazia non può essere ceduta per pressioni, altrimenti è a rischio la democrazia stessa”.
Secondo il senatore della Lega “qualunque dichiarazione” Savona avesse rilasciato non avrebbe comunque cambiato le carte in tavola. “E’ stato solo un pretesto – aggiunge – Savona ha detto chiaramente di essere per ‘un’Europa più forte, ma più equa’, imputarsi sul suo nome significa volere un’Europa più ingiusta e più debole”.