Palermo, 27 gen. (AdnKronos) – “E’ sempre più alto il numero di persone coinvolte in reati di corruzione e concussione che svolgono ruoli apicali, ad esempio in ministeri, in assessorati della Regione o Comuni e Asl. La serialità delle condotte criminose, la vastità delle relazioni di complicità, ricompongono il quadro di un collasso etico e di una deriva criminale di segmenti rilevanti della classe dirigente”. E’ la denuncia del Procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel capoluogo siciliano.
“Anche in questo settore la giustizia penale non riesce ad assolvere a n compito di prevenzione – aggiunge ancora Scarpinato – Le politiche legislative hanno alimentato la crescita di una cultura impunitaria”.