Milano, 16 giu. (AdnKronos) – “Non solo la caccia alla notizia eclatante ma anche e soprattutto la ricerca della completezza, della precisione e dell’equilibrio tra le diverse tesi in campo. Non cronista da veline, ma giornalista di razza a caccia di verità con passione e umanità. Le parole dedicate a Cristina Bassetto da un collega sembrano scritte per Alessandro Franzi”. E a lui è andato il premio speciale in ricordo di Cristina Bassetto, cronista di giudiziaria dell’agenzia di stampa AdnKronos, scomparsa lo scorso 18 settembre.
Il riconoscimento è stato istituito dal Gruppo cronisti lombardi, in occasione dell’edizione 2018 del Premio giornalistico regionale Guido Vergani, che oggi ha decretato i vincitori delle tre sezioni del premio, cartaceo, video e web. “Nell’articolo ‘Arrivederci Roma, il centro della politica si sta spostando a Milano’, Franzi – spiegano i colleghi di Cristina nelle motivazioni del riconoscimento – ha saputo interpretare in maniera originale la nascita e la crescita dei cosiddetti partiti populisti, Movimento Cinquestelle e soprattutto Lega, e ha saputo ricostruire le origini e le ragioni del trend euroscettico, con approfondite inchieste sul campo anche all’estero. A lui, giornalista per LInkiesta e per l’Ansa, il premio in ricordo della collega Cristina Bassetto”.
I cronisti dell’anno 2018 vincitori del premio giornalistico regionale Guido Vergani sono Chiara Baldi, per la sezione cartaceo, Daniele Zinni, Federica Liparoti e Laura Gioia per la parte video e Giampaolo Mannu e Sacha Biazzo per le testate web. I loro servizi sono stati selezionati dalla Giuria presieduta dal direttore di Oggi Umberto Brindani e composta da Brunella Giovara (Repubblica), Paolo Baldini (Corriere), Massimo Donelli (Rai), Fabrizio Lucidi (il Giorno) e dai membri del Gruppo cronisti lombardi.