(AdnKronos) – Il gruppo Fs, prosegue Mazzoncini, “vale oggi il 2% del pil del Paese e occupa 81.000 persone dirette e 240.000 con l’indotto. E soprattutto tra il 2014 e il 2018 il numero di passeggeri sui treni è cresciuto del 25%, vero obiettivo del nostro lavoro”.
“Finalmente – dice ancora Mazzoncini – in accordo con le Regioni si rilancia il trasporto ferroviario regionale con il mega investimento di 5 miliardi di euro di nuovi treni che sono in costruzione nelle fabbriche italiane di Hitachi e Alstom e arriveranno sui binari dalla prossima primavera portando la loro anzianità media da 24 a 9 anni in linea con i migliori benchmark. Anche in attesa di questi nuovi investimenti è cresciuta la customer satisfaction dei treni regionali di 5 punti percentuali”.
Inoltre, “Busitalia è passata dal 2012 a oggi da 100 a 600 milioni di ricavi diventando il benchmark del mercato. Con la nascita di Mercitalia, 1,5 miliardi di investimenti, abbiamo posto le basi per il rilancio del trasporto merci su ferro secondo gli obiettivi di COP 21”, riferisce Mazzoncini sottolineando poi come “Fs è anche finalmente diventato un grande player europeo capace di crescere in Europa in questi tre anni ben più dei tedeschi, dei francesi e degli inglesi che da anni si dividevano il palcoscenico”.