(AdnKronos) – L’innalzamento del target al 32% per la produzione da fonti rinnovabili e al 32,5% per l’efficienza energetica al 2030 offrirà nuove opportunità per il nostro Paese. Come spiega Lucia Bormida, Vice Presidente di Elettricità Futura, “si stimano più di 50 miliardi di investimenti in nuovi impianti FER, di cui il 62% nel fotovoltaico e il 27% nell’eolico. In termini di produzione di energia elettrica, dovremmo quasi raddoppiare quella da fonti rinnovabili, a cui si accompagnerà un incremento occupazionale di quasi 130. 000 unità al 2030, tra occupazione permanente e temporanea”.
Una grande opportunità, sottolinea, “che necessita di un chiaro e stabile quadro normativo di riferimento, di cui il nuovo DM FER è un tassello fondamentale per dare continuità agli investimenti, e di nuovi strumenti, come l’introduzione del capacity market e la promozione di nuovi meccanismi di contrattazione tra investitori e clienti, che stabilizzino il prezzo dell’energia nel lungo periodo come i PPA. In questo contesto il repowering degli impianti esistenti diventa un elemento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi europei in sintonia con la tutela ambiente e l’uso efficiente della risorsa suolo. Fondamentale, infine, il ruolo delle istituzioni centrali e locali nell’accompagnare questo percorso, evitando stratificazioni di provvedimenti e coinvolgendo i territori in maniera inclusiva”.