(AdnKronos) – La lista “Change the World” è stata creata da Fortune quattro anni fa, per promuovere l’idea che il capitalismo vada valorizzato per la sua capacità “di fare bene, facendo del bene”. Fortune inizia la selezione con una procedura di candidatura aperta ad organizzazioni dei settori economico, accademico e non-profit, in tutto il mondo in collaborazione con, tra gli altri, FSG, azienda di consulenza non-profit che si occupa di impatto sociale, la Shared Value Initiative, una piattaforma globale per organizzazioni alla ricerca di soluzioni di business per le sfide sociali e il professor Michael E. Porter dell’Harvard Business School.
Una squadra della redazione di Fortune esamina e classifica le aziende in base ai seguenti quattro fattori: l’impatto sociale misurabile che definisce il raggio d’azione, la natura, e durata dell’impatto dell’azienda su uno specifico problema sociale; i risultati economici che definiscono il beneficio che il lavoro ad impatto sociale porta all’azienda; il grado di innovazione che mette a confronto l’azienda con le altre dello stesso settore, e valuta se le altre aziende abbiano seguito l’esempio; il livello di integrazione che definisce quanto gli sforzi dell’azienda siano parte della strategia generale della società e quanto questa sia comunicata all’interno dell’azienda stessa
Il Gruppo Enel è anche all’83° posto nell’indice Global 500 di Fortune, dedicato alle maggiori società del mondo, ed è parte di questa lista da 24 anni in ragione della sua solidità finanziaria.