(AdnKronos) – La Via sottolinea che ad Amsterdam “non andrò come rappresentante dell’Italia ma come rappresentante e relatore del Parlamento europeo. Devo poter spiegare ai miei colleghi greci, polacchi, francesi o tedeschi, che non sono interessati alla diatriba tra Milano e Amsterdam, se ci sono le condizioni per garantire l’operatività dell’agenzia nella fase transitoria e in quella definitiva”.
Dopo il sopralluogo del 22 febbraio, “la settimana successiva ci ritroveremo, faremo il punto e vedremo se ci saranno possibilità di trovare alcuni compromessi condivisi da tutti i gruppi politici, in modo che possano essere votati il 12 marzo”, continua l’europarlamentare. Il dossier sul trasferimento della sede dell’Ema da Londra ad Amsterdam sarà messa ai voti a Strasburgo, in commissione Ambiente dell’Europarlamento, il 12 marzo e durante la stessa settimana sarà votato in sessione plenaria.
Interpellato sul fatto che la Corte europea di giustizia ha affidato a un giudice di nazionalità olandese il ricorso che il Comune di Milano ha presentato contro il trasferimento dell’Ema ad Amsterdam, La Via taglia corto. “Queste polemiche non mi interessano e non mi appartengono”, afferma.