Milano, 30 gen. (AdnKronos) – Il ricorso del governo alla Corte europea di giustizia sulla decisione di trasferire la sede dell’Ema ad Amsterdam è “doveroso, ma ho seri dubbi che possa avere successo”. Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, è scettico sulla possibilità del successo del ricorso dopo le criticità emerse sulla sede temporanea offerta da Amsterdam all’Agenzia europea del farmaco. “Bisogna farlo -spiega all’Adnkronos- ma è difficile che possa avere successo, a meno che non subentrino cause di natura tecnica e si configuri un danno operativo che comprometta l’operatività e il lavoro dell’Agenzia del farmaco”.
E pur tentando “il tutto per tutto, resta un grande rammarico per quello che non è stato fatto su un tema così importante”, continua Bonometti. “Recrimino il fatto che il governo abbia fatto troppo poco nel preparare la decisione presa in Europa. Non siamo riusciti a trovare un accordo con Spagna e Croazia e al momento della scelta c’era a rappresentarci un sottosegretario, mentre ci doveva essere il presidente del Consiglio”.
Ora, aggiunge il presidente di Confindustria Lombardia, “è stata un’occasione persa, ora bisogna farsi un’esame di coscienza. L’Italia conta troppo poco in Europa”.