Roma, 29 gen. (AdnKronos) – Luigi Di Maio correrà nel collegio uninominale di Acerra, mentre in quello di Casoria, a pochi chilometri di distanza, il M5S schiera il suo fedelissimo Vincenzo Spadafora, responsabile delle relazioni istituzionali del candidato premier e nel comitato elettorale del Movimento per le politiche. Spulciando gli elenchi del M5S sui collegi uninominali troviamo molti dei ‘big’ 5 Stelle, i volti emersi in questi 5 anni di legislatura: oltre a Di Maio, Roberto Fico correrà al collegio di Fuorigrotta, Danilo Toninelli a Lodi (stavolta per il Senato), Vito Crimi a Lumezzane, Nicola Morra a Cosenza, Paola Taverna a Roma, quartiere Tuscolano.
Era stata esclusa dagli uninominali Carla Ruocco -saldamente nel listino del proporzionale, tra i nomi più votati alle parlamentarie- ma poi rientrata per sostituire l’ammiraglio Rinaldo Veri, saltato dalla corsa perché consigliere ad Ortona con una lista civica legata al Pd. Tra i membri del direttorio non figura Carlo Sibilia, ex membro del direttorio voluto da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
Ci sono poi i parlamentari uscenti che rischiano di non essere rieletti perché sfavoriti dai risultati delle parlamentarie. Tra questi, Daniele Del Grosso, Giorgio Sorial, Emanuele Cozzolino, Andrea Cioffi, Andrea Colletti, Francesco D’Uva, Emanuele Scagliusi. In lista c’è anche Stefano Buffagni, da molti considerato l’uomo forte al Nord del Movimento e consigliere regionale uscente in Lombardia.