Milano, 4 set. (AdnKronos) – L’assemblea di redazione del ‘Giornale’ ha deciso “all’unanimità di scendere in sciopero contro il piano di tagli annunciato oggi dalla società editrice. Domani il quotidiano fondato da Indro Montanelli non sarà in edicola”. Lo ha annunciato il cdr del quotidiano. “L’utilizzo dello strumento dei contratti di solidarietà, nella misura annunciata, è di una entità senza precedenti e incompatibile con la qualità del quotidiano”. Lo sciopero immediato deciso dall’assemblea di redazione “è una decisione sofferta ma inevitabile davanti a un’azienda che non propone alcun piano di rilancio editoriale ma scarica sulle spalle dei redattori, cui vengono prospettati sacrifici intollerabili, il peso di una crisi che riguarda l’intero settore dell’editoria”.
Nel comunicato si sottolinea che “a mesi di richieste di chiarimenti sullo stato dei conti e sulle prospettive di rilancio si è risposto con dichiarazioni tranquillizzanti, clamorosamente smentite dall’annuncio odierno. I giornalisti del ‘Giornale’ sono pronti a fare la loro parte ma certamente non nella misura abnorme ipotizzata dall’azienda”. L’assemblea ha dato mandato al cdr per la prosecuzione della trattativa decidendo, se necessarie, altre due giornate di sciopero.