Roma, 29 gen. (AdnKronos) – Easyjet scende in campo per favorire la parità tra uomini e donne. Il Ceo della compagnia low cost, Johan Lundgren, infatti, ha deciso di ridurre volontariamente il suo stipendio allineandolo a quello del suo predecessore Carolyn McCall. In Easyjet, sottolinea in una nota, Johan Lundgren, “siamo assolutamente impegnati a dare pari stipendio e pari opportunità a donne e uomini. Voglio che si applichi a tutti in EasyJet e per dimostrare il mio impegno personale ho chiesto al Cda di ridurre la mia retribuzione per corrispondere a quella di Carolyn McCall quando era alla guida della compagnia”.
Lundgren dal primo dicembre scorso riceveva un stipendio annuale di 740 mila sterline (circa 840 mila euro). Il dirigente svedese ora ha annunciato che lo ridurrà allineandolo ai 706 mila sterline (circa 801 mila euro) l’anno ricevuti da McCall.
Lundgren, inoltre, ribadisce il suo impegno “per affrontare lo squilibrio di genere nella nostra comunità di piloti” e per raggiungere l’obiettivo fissato al 2020 che è quello che prevede che il 20% delle assunzioni siano di piloti donne. “Ma nel futuro vogliamo andare anche oltre questo obiettivo”, aggiunge il Ceo di Easyjet. Lo squilibrio di genere, rileva la compagnia low cost, “è un problema per l’intera industria dell’aviazione”: circa il 4% dei piloti commerciali in tutto il mondo sono donne (5% in EasyJet).