Roma, 13 ago. (AdnKronos) – Autorevoli voci nel governo avanzano la proposta del ritorno del servizio militare e civile obbligatorio, dimenticando di indicare coperture economiche, disponibilità di caserme (carenti dopo le recenti dismissioni) e senza tener conto del mutamento dello scenario internazionale in cui si chiedono conoscenze tecniche e competenti professionalità. Dall’altra parte si pensa a congelare l’assunzione di Forze dell’Ordine. Il governo, invece di rivolgere un seppur piacevole sguardo al passato, si concentri su un presente fatto di carenza di organico, basse remunerazioni dei nostri uomini in divisa e costante bisogno di legalità e sicurezza a partire dalle nostre periferie (scippate peraltro di 1,6 miliardi di euro già promessi). Basta chiacchiere, ora i fatti!”. Lo afferma Marta Fascina, deputata di Fi e segretaria della commissione Difesa della Camera.