Roma, 27 feb. (AdnKronos) – Rimettere in moto le costruzioni è una priorità del Paese. A indicarla l’Ance e tutta la filiera delle costruzioni nel confronto, “franco e costruttivo”, che si è svolto oggi tra il presidente dell’associazione dei costruttori edili Gabriele Buia, accompagnato dalla squadra di vice presidenti, e il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi. Presenti all’incontro di lavoro i vertici delle sigle datoriali e delle professioni della lunga filiera delle costruzioni firmatarie del Manifesto per le elezioni 2018.
Tra gli argomenti sui quali si è concentrata l’attenzione della filiera, le strategie per il rilancio di un settore fondamentale per accelerare la ripresa del Pil e che, nonostante le importanti risorse stanziate, è ancora in fase di stallo, con un deludente -0,1% di investimenti anche per il 2017.
Tra le priorità di intervento che il presidente Buia ha evidenziato al leader Pd, lo snellimento e la semplificazione delle procedure che bloccano l’apertura dei cantieri, una legge nazionale per avviare concretamente il processo di rigenerazione urbana, incentivando gli interventi demolizione e ricostruzione, e la necessità di aprire un tavolo di confronto con le istituzioni competenti per apportare modifiche al codice degli appalti.