(AdnKronos) – “E’ attività -ricorda Bernardini- che il Partito radicale svolge durante tutto l’anno in tutta Italia e che è tanto più necessaria nel rovente periodo ferragostano e in questo particolare momento politico, contrassegnato da un pericoloso arretramento riformatore nel campo della legalità costituzionale dell’esecuzione penale”.
“E’ situazione disperante per tutta la comunità penitenziaria e finora le uniche risposte che lasciano spazio ad un minimo di speranza sono venute dalla Corte costituzionale e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, giurisdizioni superiori alle quali come Partito radicale guardiamo con la fiducia che nel tempo l’una e l’altra hanno certamente dimostrato di meritarsi”.