(AdnKronos) – “La proporzione minore di questi ultimi all’interno del segmento small cap ha fatto sì che queste società non fossero colpite in maniera elevata da questo trend. Da marzo – fa notare Anniss – è iniziata una seconda fase di incertezza, tra i timori legati alle misure protezionistiche di Donald Trump e i problemi che hanno riguardato Facebook. Durante questo periodo, sono stati i titoli difensivi a resistere meglio. Infine, ad aprile i mercati si sono normalizzati, con una rotazione settoriale verso i titoli value”.
In questo contesto più turbolento, “le Smid hanno continuato a sovraperformare le controparti a grande capitalizzazione”. Da gennaio ad aprile, l’Msci Europe Large Caps ha riportando un ritorno del +0,04% (al 27 aprile), mentre l’Msci Europe Small Caps ha raggiunto un +1,20%”.
“La performance solida – questa la previsione di Ubp – dovrebbe continuare quest’anno dati i fondamentali economici positivi di questa asset class. Per il 2018, la crescita degli utili delle SMID europee dovrebbe essere intorno al 19-20%. Tali aspettative sono più elevate di quelle per le large cap che sono destinate a vedere la crescita dei propri utili stabilirsi intorno al 12-13% quest’anno”.