(AdnKronos) – “Con l’avvento del nuovo Governo il percorso già tracciato appare non più ben definito in quanto – scrive Serracchiani a Toninelli – sarebbero subentrate valutazioni differenti. Ciò si deduce anche in relazione a quanto sta accadendo per l’A22 del Brennero, dove era stata costituita una società in house che ora sembrerebbe a rischio nonostante i pareri positivi del Consiglio di Stato e dell’Autorità di regolamentazione dei trasporti, mentre si apprende che il Ministro “sta valutando il dossier che riguarda la concessione della A22 tenendo conto di tutti gli aspetti tecnici,finanziari e soprattutto giuridici, sia in relazione agli interessi dell’erario che delle regole del diritto europeo”.
Sottolineando che “l’attuale Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, subentrata a quella che ha sottoscritto il protocollo d’intesa, dichiaratamente intende confermare quell’orientamento”, Serracchiani avverte il ministro che “vi sono diffuse preoccupazioni concernenti le crescenti incertezze del Ministero delle Infrastrutture rispetto alla realizzazione e alla gestione delle grandi opere, che potrebbero riguardare anche la società in house e la concessione per il subentro ad Autovie, e che avrebbero conseguenze molto rilevanti sulle capacità di investimento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in favore di infrastrutture cruciali per il sistema Paese”.