Roma, 8 feb. (AdnKronos) – I lavoratori di Atitech, incroceranno le braccia domani e si recheranno a Roma per un sit-in in Piazza Montecitorio per rivendicare “un piano industriale di sviluppo e investimenti reali per la costruzione di un Polo manutentivo nazionale che abbia come riferimento la commessa Alitalia e il conto terzi, le capacità di posizionarsi sul lungo raggio, sviluppando tutte le attività di ricondizionamento e supporto”. Ad affermarlo in una nota è l’Usb Lavoro Privato.
Ma non solo. Tra le richieste anche “un Polo Manutentivo che veda la partecipazione ed il controllo di un soggetto pubblico, visto la fine del polo manutentivo del 2015. L’intervento diretto del Governo, quale garante degli accordi del 2009. Il recupero salariale dopo anni di mortificazione, messa in discussione di diritti, accordi non rispettati e peggioramenti normativi. Per il reintegro dei lavoratori sospesi a zero ore da nove anni”.
Durante lo sciopero, rileva Usb, “incontreremo rappresentanti dei ministeri competenti e abbiamo chiesto che venga ricevuta una delegazione di lavoratori. Dopo anni di mancati investimenti e piani industriali efficaci i lavoratori di Atitech sono determinati e metteranno in piedi ulteriori azioni di lotta, fino a quando non arriveranno risposte e soluzioni concrete alle nostre rivendicazioni”.