Roma, 7 nov. (AdnKronos) – “L’Ad di Anas Gianni Vittorio Armani è stato un buon amministratore delegato. Ho un’ottima opinione di Armani, ha lavorato bene in Anas. E’ un’azienda che ovviamente può migliorare ma in questi mesi con Anas abbiamo lavorato bene”. Così all’Adnkronos il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi (Lega) commentando le dimissioni di Armani in considerazione del mutato orientamento del Governo sull’integrazione di Fs Italiane e Anas.
Anche per Rixi, come sostenuto già in precedenza, “Fs e Anas devono essere separate” perché hanno ruoli e compiti differenti. L’accorpamento delle due società “era un’operazione a carattere finanziario più che a carattere industriale. Le due società devono essere distinte. Sono in qualche modo due bracci operativi per lo sviluppo infrastrutturale” che hanno mission diverse. “I moloch non hanno mai funzionato in Italia. Bisogna che le due società siano focalizzate sulle loro mission che sono lo sviluppo del trasporto ferroviario e la gestione della manutenzione stradale”.
Anche perché, prosegue Rixi, “l’Anas si ritroverà anche a dover far fronte sempre di più alla manutenzione delle arterie provinciali visto che alle Province sono state tolti poteri e finanziamenti dal Governo precedente”. Quindi, aggiunge, l’Anas “in prospettiva aumenterà le proprie competenze. Non diminuiranno. In questa ottica bisogna valorizzare le due società che certo hanno alcuni punti in comune ma anche forti divergenze. La rete stradale è più capillare mentre quella ferroviaria è più focalizzata”.