Roma, 24 gen. (AdnKronos) – Anno record, il 2017, per il traffico di lungo raggio di Fiumicino, che registra una crescita del 9%. E’ quanto emerge dal bilancio dello scorso anno diffuso oggi da Assaeroporti. Il principale sistema aeroportuale italiano chiude il 2017 con un totale di oltre 46,9 milioni di passeggeri, confermando sostanzialmente il traffico dell’anno precedente. Nel solo mese di dicembre sono transitati nei due scali romani oltre 3,2 milioni di passeggeri, di cui 2,8 milioni a Fiumicino. Il Leonardo da Vinci registra circa 11,1 milioni di passeggeri nel mercato Extra UE, con oltre il +6% di crescita da inizio anno.
Nel dettaglio, gli sviluppi del 2017 riguardano principalmente il settore intercontinentale, il quale prosegue il trend già intrapreso nel corso del 2016, grazie alle nuove destinazioni direttamente collegate da Roma. In forte crescita emerge il mercato orientale, dove si registrano incrementi di traffico di oltre il +12%, risultato ottenuto grazie alle aperture dei nuovi voli di Alitalia per Deli e Malé, oltre agli sviluppi avviati da due vettori Sud Coreani, Asiana e Korean Air, per Seoul.
Tra le principali mete in forte crescita, la Cina registra uno sviluppo del traffico di oltre il +13%, confermandosi quale area geografica di grande sviluppo. Fiumicino, infatti, con 10 destinazioni direttamente collegate nella Greater China, si posiziona tra i primi aeroporti europei per numero di mete servite e tra gli unici hub europei a disporre dei voli di tutti i quattro principali vettori cinesi (Air China, China Eastern, China Southern e Hainan). In termini di destinazioni raggiunte, lo scalo si posiziona al secondo posto, subito dopo Francoforte e prima di Parigi Charles de Gaulle.