Verona, 18 lug. (AdnKronos) – Il primo Consiglio comunale di Verona dopo le elezioni amministrative dell’11 e 25 giugno si è aperto presieduto dal consigliere anziano Flavio Tosi (Lista Tosi). Al primo punto all’ordine dei giorno la delibera di convalida degli eletti approvata con 24 voti favorevoli e 6 astenuti. Il Consiglio ha poi votato all’unanimità la surroga dei consiglieri che hanno rinunciato alla nomina: Massimo Mariotti, al quale è subentrato il consigliere Ciro Maschio; Michele Croce, sostituito dal consigliere Adriano Croce; Enrico Corsi, al quale è subentrato il consigliere Thomas Laperna; Orietta Salemi, sostituita dal consigliere Stefano Vallani; Bruno Tacchella, al quale è subentrato il consigliere Paola Bressan.
Al secondo punto l’elezione del presidente: alla terza votazione a scrutinio segreto, è risultato eletto con 23 voti favorevoli e 6 schede nulla, Ciro Maschio. “Onorato – ha sottolineato il neo presidente del Consiglio comunale Ciro Maschio – di rivestire questo ruolo e di rappresentare quest’aula, cuore pulsante della politica e dell’amministrazione cittadina. Una possibilità di cui sono grato e per la quale mi impegnerò perché vi sia sempre, da parte della Giunta, il giusto rispetto per i lavori del Consiglio e, in particolare, per l’operato di tutti i consiglieri comunali”.