(AdnKronos) – Il Governatore, ritenendo che rientri nell’ambito delle competenze statali anche l’emanazione di disposizioni in materia di propaganda referendaria, ha affidato alla missiva due considerazioni, una di ordine giuridico-normativo, cioè che il procedimento referendario regionale è normato anche da leggi statali, “senza che la Giunta regionale possa autonomamente determinarsi per regolare diversamente l’organizzazione o lo svolgimento delle operazioni di voto o scrutinio”, l’altra di carattere amministrativo, ricordando che il Ministero dell’Interno già assicurò nell’ottobre del 2002 tutti gli adempimenti necessari in occasione dell’unico referendum regionale sino a ora celebrato in Veneto.
“Nel sottolineare che si tratta di adempimenti essenziali a garantire l’ordinato e regolare svolgimento del procedimento referendario – conclude il Presidente del Veneto –, tanto che in assenza degli stessi potrebbe essere invalidata la consultazione, non posso che richiamare la necessità che detti aspetti siano definiti in tempi brevi, tali da consentire alla Giunta regionale di dare attuazione alle disposizioni di legge. Le chiedo quindi cortesemente, signor Ministro, di poter avere risposta a questa mia entro la fine del mese di luglio”.