(AdnKronos) – A quel punto, è scattata una verifica approfondita dei documenti, in collaborazione con l’ufficio del falso documentale, unità della Polaria altamente specializzata nel riscontro dei documenti contraffatti. Ed è emerso che mentre la carta di identità del 48enne era autentica, quella del giovane risultava falsificata.
Successivi accertamenti hanno consentito inoltre di accertare che il giovane era in transito nel nostro territorio, diretto a raggiungere il Regno Unito per motivi lavorativi, senza il regolare visto. I due sono stati quindi arrestati: uno dovrà rispondere di favoreggiamento dell’emigrazione clandestina, l’altro di possesso di documento valido per l’espatrio falso.
Sono in corso ulteriori indagini coordinate dalla procura di Busto Arsizio volte per accertare se il 48enne possa far parte di un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento di emigrati clandestini.