(AdnKronos) – “A questo riguardo -ha spiegato il Capo dello Stato- è opportuno tener conto di alcuni dati. L’Unione e i suoi Stati membri nell’anno 2000 hanno prodotto il 26,5% del prodotto interno lordo mondiale. Questa percentuale è scesa, nel 2015, di ben quattro punti. La popolazione dell’intero continente europeo -quindi anche al di fuori dei confini dell’Unione– è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi venti anni, intorno ai 750-800 milioni di persone. Al contempo la popolazione africana, che oggi si aggira intorno al miliardo, potrebbe raddoppiare in appena venticinque anni. Già questi due soli elementi rendono evidente che l’Europa nel suo complesso rischia di diventare più piccola sullo scacchiere internazionale, mentre, nel mondo, gli stati ‘giganti’ continuano a crescere”.