(AdnKronos) – “E’ un equilibrio -ha spiegato ancora il Capo dello Stato- che siamo sollecitati a promuovere e che ha bisogno di visione, di risposte lungimiranti, in grado di permetterci di affrontare collettivamente le grandi sfide che ci troviamo a fronteggiare alle quali, da solo, nessuno Stato del nostro Continente –neanche il più forte– sarebbe capace di resistere”.
“In un mondo sempre più fondato su protagonisti di grandi dimensioni, di veri e propri giganti istituzionali, l’Europa non può rinunziare al suo ruolo, e alle sue possibilità di influenza, facendosi più piccola; traducendosi in realtà minori, destinate a essere quasi soltanto spettatrici delle decisioni globali”.
“Una celebrazione come quella di oggi -ha concluso Mattarella- ci ricorda le ragioni di sessanta anni fa, per proiettarle nel nostro futuro, arricchendolo di spunti e di idee che potranno contribuire a una realtà migliore per le giovani generazioni”.