Home Nazionale Ue: martedì si vota presidente Parlamento, Tajani e Pittella in pista (3)

Ue: martedì si vota presidente Parlamento, Tajani e Pittella in pista (3)

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() – La sinistra ‘radicale’ Gue/Ngl (52 parlamentari) sostiene l’italiana Eleonora Forenza, mentre la destra euroscettica dell’Enf (40 parlamentari) candida il rumeno Laurentiu Rebega, che nel 2015 aveva lasciato il gruppo S&D per unirsi al gruppo presieduto da Marine Le Pen. L’Efdd di Nigel Farage (42 membri) aveva un candidato nella persona del Cinque Stelle Piernicola Pedicini, che però dopo la vicenda del naufragato passaggio all’Alde ha detto di considerare finita la propria candidatura.
E dall’Efdd confermano che Pedicini non è più candidato e che il gruppo non intende avanzare un proprio nome. L’Ecr (Conservatori e Riformisti), che è il terzo gruppo più numeroso con 74 parlamentari in rappresentanza di 15 Paesi, candida Helga Stevens, parlamentare fiamminga belga, vicepresidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei. Sordomuta dalla nascita, parla la lingua dei segni e comunica attraverso un’interprete molto valida: il suo slogan è “Every voice matters” (Ogni voce conta) e promette, tra le altre cose, non solo di “difendere la diversità del Parlamento Europeo, che riflette la diversità dell’Europa”, ma anche di “combattere per riportare la gente ad avere fiducia nel Parlamento Europeo”, di essere “la presidente di tutti i parlamentari” e di “rispettare il mandato di ciascun parlamentare europeo”. 
La Stevens ha studiato Giurisprudenza a Lovanio e ha un Master alla Law School dell’Università di Berkeley, in California; nel 2004 è entrata nel Parlamento fiammingo. La procedura per l’elezione del presidente inizierà lunedì sera, alle 18, con l’annuncio nella sessione plenaria dei nomi dei candidati, un passaggio formale necessario ad avviare l’iter della nomina. I candidati alla presidenza possono essere proposti da un gruppo parlamentare oppure, in alternativa, da almeno 38 membri dell’Aula.