(AdnKronos) – E’ necessario che la Pac, continua la Coldiretti, “preveda nei confronti del doppio rischio legato all’andamento dei mercati e del clima, strumenti di intervento ‘preventivi’ che agiscano come fattori ‘calmieranti’ prima che i produttori subiscano elevate perdite di reddito. La crisi del latte ha insegnato molto e le misure introdotte a livello nazionale nel collegato agricolo per consentire alle rappresentanze agricole di denunciare le inadempienze da parte industriale e di rappresentare le imprese nella stipula di accordi quadro, andrebbero estese a livello Ue in senso orizzontale”.
In buona sostanza, aggiunge la Coldiretti, “le turbolenze e le distorsioni di mercato non si superano lasciando al mercato stesso la potestà di riequilibrio, né affidandosi ad automatismi di carattere assistenziale, ma secondo la Coldiretti ridando ‘legittimazione’ ai soggetti che fanno il mercato, cioè i produttori. Inoltre, non va trascurato il tema del ricambio generazionale: alle misure per il primo insediamento previste dai Piani di sviluppo rurale, vanno affiancate misure di accompagnamento delle giovani imprese, con precise garanzie di accesso al credito ma anche strumenti di agevolazioni fiscali sul lavoro”.
All’apertura della consultazione, Coldiretti ha già elaborato una base di partenza e di discussione sull’attuale Pac per approfondire alcuni temi e rivedere alcuni strumenti che nel tempo si sono rilevati poco efficienti e/o di difficile applicazione. Da tale bisogno nasce la Pubblicazione ‘Dove sta andando la Pac. Mercato, Semplificazione, Sviluppo rurale e Brexit’. La pubblicazione è scaricabile dal sito www.terrainnova.it.