Roma, 2 mar. (AdnKronos) – Una prima forma di protesta dei lavoratori marittimi con un presidio a Roma il prossimo 17 marzo davanti al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Ad annunciarlo unitariamente sono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti denunciando che “la protesta potrebbe avere ulteriori evoluzioni nel caso non si riesca a definire un’intesa condivisa su modalità e contenuti dei corsi di aggiornamento per i lavoratori marittimi, necessari ad ottenere i titoli indispensabili per la navigazione”.
“Sulla materia dei titoli del personale navigante marittimo – spiegano le sigle sindacali confederali dei trasporti – abbiamo effettuato ogni tentativo diplomatico, utile a trovare soluzioni accettabili, su un problema le cui responsabilità non possono essere ascrivibili ai lavoratori marittimi e purtroppo ad oggi non registriamo nessun elemento di novità che ci permetta di essere ottimisti”.
“Se non ci saranno risposte soddisfacenti di tutela entro tempi brevi – sostengono infine Filt, Fit e Uiltrasporti – i marittimi italiani daranno avvio ad ulteriori azioni più incisive”.