(AdnKronos) – “In tutto questo – avverte Zaia – anche l’Europa ha di che vergognarsi: lacerata e impotente sull’immigrazione; divisa al punto che gli stati non si scambiano nemmeno tutte le informazioni che servirebbero per una difesa comune della sicurezza e della legalità, capace di fiaccolate di solidarietà, di vertici di parole e di null’altro. A questo proposito torno a citare Davigo: ‘possiamo senz’altro dire che tali realtà criminali non solo sono sensibili alla facilità di migrazione, ma hanno addirittura, in certi casi, tratto origine dal modello di organizzazione a frontiere aperte, scegliendo in quale luogo operare’”.
“Si evince chiaramente – conclude Zaia – che le leggi speciali servono, sono urgenti, e non dovrebbero interessare solo l’Italia, ma l’intera Europa: unita a parole, solidale a parole, autorevole a parole, ma in realtà incapace di difendersi e di difendere i Popoli europei. Unita solo nelle divisioni”.