Palermo, 24 ott. (AdnKronos) – “La collaborazione con gli altri paesi, anche del Mediterraneo – spiega ancora Alfano – serve esattamente a questo, cioè a scambiarsi informazioni che possano consentire la prevenzione. La prevenzione è la parola chiave e le informazioni sono lo strumento per rendere questa parola chiave efficace”. Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano risponde ai giornalisti che, a margine della Conferenza Osce a Palermo, gli chiedono che pericolo corre l’Italia con i foreign fighters.
“Abbiamo avuto un’incidenza di coloro i quali hanno avuto a che fare in qualche modo con l’Italia in rapporto alla popolazione italiana, che è stata inferiore rispetto al rischio di foreign fighters di altri paesi. Però, sappiamo che è sufficiente uno solo per combinare qualcosa di molto grave. Quindi, l’attenzione rimane alta”, dice ancora Alfano.