Home Nazionale Svizzera: Gadda (Pd), stop accordo fiscale se continuano discriminazioni (2)

Svizzera: Gadda (Pd), stop accordo fiscale se continuano discriminazioni (2)

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(AdnKronos) – Ma a Gadda preme denunciare, come già fatto con varie interrogazioni parlamentari, “una situazione generale di ostilità verso l’Italia che si protrae da anni e che trova espressione in diversi episodi: il dumping salariale nei confronti dei nostri connazionali che lavorano nelle fabbriche svizzere, tariffe per i parcheggi più elevate, restrizioni per le imprese artigianali che intendono stabilirsi in Svizzera. Per non parlare dei numerosi respingimenti nei confronti dei migranti, anche minori, che creano ulteriori difficoltà al nostro Paese”.
Di qui la necessità di una reazione forte da parte del nostro governo, tra l’altro messa nero su bianco in una mozione approvata dalla Camera, che chiede di bloccare la ratifica della seconda parte dell’accordo fiscale con la Svizzera, se non cesseranno le azioni discriminatori nei confronti dell’Italia. “D’altra parte -spiega Gadda- è necessaria un’iniziativa forte da parte del governo svizzero per bloccare queste decisioni prese nel Canton Ticino e su questo versante anche la nostra ambasciata sta dispiegando tutto il suo impegno. Corretti rapporti internazionali richiedono infatti relazioni basate sulla parità e reciprocità”.
La deputata del Pd non risparmia una frecciata nei confronti della Lega nord, che “su questi temi dice tutto e il contrario di tutto, spesso seguendo le posizioni della Lega dei ticinesi”.