(AdnKronos) – “Anche se trovano un capello di un estraneo, che potrebbe essere tranquillamente di una delle tante persone intervenute quella sera fra i soccorritori, cosa cambia di fronte a tre gradi di giudizio che hanno riconosciuto, senza alcun dubbio, che sono stati loro?”, è quello che si chiede Giuseppe Castagna. Insieme al fratello Pietro e a papà Carlo hanno seguito tutti i processi e sono sempre stati convinti che “giustizia è stata fatta”.
La decisione della Cassazione “so che non mi cambierà la verità. I nuovi accertamenti, se mai dovessero portare a un risultato, non potrebbero mai cancellare le prove contro i coniugi Romano”. Se la difesa di Olindo e Rosa prova a ‘riaprire’ il caso, anche suo cognato Azouz Marzouk è soddisfatto dei nuovi accertamenti, convinto che sulla strage di Erba occorra ancora fare pienamente giustizia. “Io sono sereno – conclude Giuseppe Castagna -. Credo che sia ora di mettere la parola fine a questa storia, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”.