Milano, 25 lug. (AdnKronos) – Snam ha firmato l’accordo definitivo con Edison: acquisirà il 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas, terzo operatore italiano nel trasporto del gas naturale, e il 7,3% del capitale di Adriatic Lng, un rigassificatore off-shore. Il controvalore complessivo dell’investimento è di 225 milioni di euro, “soggetto ad aggiustamento al closing”. Qualora poi Adriatic Lng sottoscriva nuovi contratti di utilizzo della capacità del terminale, Snam riconoscerà a Edison “un potenziale ulteriore corrispettivo sotto forma di earn-out”, spiega una nota del gruppo.
“Questo investimento ci consente di rafforzare le nostre infrastrutture in Italia e di mettere a frutto ulteriori sinergie nella gestione integrata dell’intero sistema gas, aggiungendo un tratto importante di rete e connettendo un entry point strategico che Snam non presidiava”, dice Marco Alverà, ceo di Snam. Il closing dell’operazione è atteso entro la fine del 2017 ed è subordinato, per quanto riguarda la partecipazione in Adriatic Lng, al mancato esercizio dei diritti di prelazione garantiti agli altri attuali soci.
Con una capacità di trasporto annuale pari a 9,6 miliardi di metri cubi, Itg gestisce il metanodotto che si estende per 83,3 chilometri tra Veneto e Emilia Romagna, collegando il terminale di rigassificazione Adriatic Lng alla rete nazionale di trasporto all’altezza di Minerbio: rappresenta un punto di ingresso strategico per il mercato italiano del gas naturale. Operativo dal 2009, Adriatic Lng è la maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di gas e il più grande terminale in Italia, con contratti assicurati a lungo termine per circa l’80% della capacità ed a medio termine per circa il 12% e una capacità di rigassificazione annua pari a circa 8 miliardi di metri cubi.