(AdnKronos) – Nel settore della mobilità, spiega Franchi, “il Gpl ed il gas naturale sono individuati come carburanti alternativi nella specifica direttiva comunitaria recentemente recepita in Italia. Occorre dare concreta attuazione agli interventi previsti: gli enti locali devono esentare dai blocchi del traffico, permanenti e temporanei, i veicoli alimentati con GPL e gas naturale”.
Queste misure di esenzione, rileva, “sono fondamentali per aumentare la sensibilità della collettività verso le tecnologie a più basso impatto e possono essere realmente efficaci nell’orientare le scelte degli automobilisti laddove i provvedimenti dei Comuni siano strutturali, pianificati in tempo e comunicati alla cittadinanza con un dovuto anticipo. L’utente deve sapere, ed in tempo, l’uso che può fare della propria vettura e le soluzioni che può adottare per conformarsi alle regole di circolazione in senso ambientale, quali appunto l’acquisto di un nuovo veicolo a gas o la trasformazione a gas del proprio veicolo”, conclude Franchi.
In questo quadro si inserisce anche il Piano d’azione che sta predisponendo la Convenzione Icbi (Iniziativa carburanti a Basso Impatto), che riunisce 679 Comuni (comprendendo tutte le aree metropolitane e le maggiori città d’Italia), così come ha annunciato ieri nel corso della Conferenza degli Assessori il presidente della Convenzione, l’Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli. Da tempo la Convenzione ha messo in campo strumenti incentivanti per l’acquisto e la trasformazione di veicoli a Gpl e metano e, sulla scia di quanto già fatto fino ad ora, si appresta ad elaborare una proposta concreta che – insieme agli interventi fin qui posti in essere – individui una serie di misure ulteriori che possano supportare la scelta dei cittadini verso la mobilità sostenibile.