(AdnKronos) – “Il centro Italia è stato sommerso da una serie di errori, sottovalutazioni, ritardi, incompetenze – accusano dunque i 5 Stelle – E il fallimento di chi doveva prevenire questo disastro e soccorrere le popolazioni in difficoltà, è sotto gli occhi di tutti. Il Paese ha assistito allibito ad una generale e complessiva impreparazione delle istituzioni, a partire dal sistema organizzativo della Protezione Civile e della Regione, che hanno dimostrato di non essere in grado di affrontare emergenze di questo tipo mostrandosi completamente impreparati, incapaci di attivarsi in tempi rapidi e di garantire i mezzi e gli uomini di cui c’era bisogno”.
“Tutto questo nonostante l’arrivo della fortissima perturbazione fosse nota almeno con cinque giorni di anticipo e l’inverno in generale non possa certo essere considerato un evento imprevedibile. Allora che cosa non ha funzionato? Di chi sono le responsabilità?”. Dunque il M5S, via blog, pone sei quesiti al premier.
“Queste le domande che poniamo al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: Sono state predisposte senza indugio tutte le misure e le attività previste a seguito delle allerte pervenute? – chiedono i 5 Stelle -Quali informazioni sono state comunicate fra i vari livelli relative ai rischi valanghe? Quali motivazioni e responsabilità ci sono sulla insufficienza di mezzi? Quanti mezzi effettivi ed attrezzature sono a disposizione sia di enti locali che nazionali, nonché di tutti i Corpi di Polizia Civili e Militari e Corpi di Soccorso per situazioni di questo genere?”.