(AdnKronos) – Il decreto per il diritto allo studio riorganizza le prestazioni, anche accessorie, per il sostegno allo studio, per garantire su tutto il territorio nazionale l’effettività di tale diritto degli alunni e degli studenti del sistema nazionale di istruzione e formazione, statale e paritario, fino al completamento del percorso secondario di secondo grado.
Il provvedimento definisce inoltre le modalità per l’individuazione dei requisiti di eleggibilità per l’accesso alle prestazioni da assicurare sul territorio nazionale e individua i principi generali per il potenziamento della Carta dello studente.
Il testo sulla cultura umanistica prevede che il ministero dell’Istruzione; l’Istituto nazionale documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire); le istituzioni scolastiche; le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam); gli Istituti tecnici superiori (Its) e gli Istituti di cultura italiana all’estero concorrano a realizzare un sistema coordinato per la progettazione e la promozione della conoscenza delle arti e della loro pratica quale requisito fondamentale del percorso di ciascun grado di istruzione del sistema nazionale di istruzione e formazione.