(AdnKronos) – Quanto questa manifestazione sia importante per l’Alpago, per il bellunese e per l’intero Veneto lo hanno evidenziato l’assessore regionale Bottacin e il sindaco Facchin, riconoscendo che la possibilità di ospitare il mondiale è “un giusto premio a chi da anni si adopera per promuovere questa disciplina sportiva dura e faticosa in un ambiente di grande fascino”.
“È un sogno che si avvera -ha confermato Svalduz-, un traguardo prestigioso che abbiamo conquistato dopo 34 anni di esperienza con la Transcavallo (che si disputerà sabato prossimo 18 febbraio), una delle gare ormai storiche dello sci alpinismo, dopo aver acquisito credibilità internazionale con l’organizzazione di tre gare di Coppa del Mondo nel 2004, 2011, 2016 e del Campionato Europeo del 2009. Il nostro slogan è ‘Skiing high over borders’, sciando in alto, al di là dei confini, perché, come dimostra la collaborazione in questa occasione tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, lo sport aiuta a superare limiti e frontiere, portando benefici anche dal punto di vista promozionale e turistico”.
Svalduz ha dedicato il Mondiale a Corrado Azzalini, scomparso nel 2013, sindaco di Tambre e presidente della Comunità montana dell’Alpago, uno degli artefici del successo e della longevità della Transcavallo. Appuntamento, quindi, a sabato prossimo per la 34.a edizione della Transcavallo e poi a giovedì 23 febbraio, alle ore 18.00, a Tambre per la cerimonia di apertura dei mondiali.