Treviso, 24 mar. (AdnKronos) – “Stiamo lavorando per abbassare l’età minima di accesso delle donne agli screening mammografici, se ne sta occupando una commissione scientifica. Ciò dimostra quanto sia infondata la diceria secondo la quale in Veneto si starebbe tagliando l’attività di prevenzione”. Lo ha annunciato il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia intervenendo oggi, all’ospedale Cà Foncello di Treviso, all’inaugurazione di un nuovo mammografo tridimensionale, capace di effettuare cinquemila indagini l’anno, e del nuovo reparto di Terapia del Dolore, che rafforza ulteriormente l’eccellenza del nosocomio trevigiano, che già oggi attrae pazienti da tutto il Veneto e da fuori regione, in un settore delicato e temuto della malattia come il dolore fisico.
“Vogliamo dare alle nostre donne ancora maggiori occasioni di prevenzione del tumore della mammella – ha detto Zaia – e abbasseremo l’età d’ingresso nello screening. Naturalmente, all’insorgere di un minimo dubbio su una patologia del seno, da sempre interveniamo immediatamente su tutte, a ogni età. E lo facciamo con l’arma in più delle Breast Unit, che prendono totalmente in carico la donna, dalla prima diagnosi alla guarigione, che da noi è oggi attorno al 95%”.