Home Nazionale Russia: Zaia presidente, ci vergognamo per sequestro vini di Crimea al Vinitaly

Russia: Zaia presidente, ci vergognamo per sequestro vini di Crimea al Vinitaly

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Venezia, 12 apr. (AdnKronos) – “Mentre l’Italia, in occasione del Vinitaly, fa togliere dagli scaffali i vini della Crimea, una delegazione di quaranta imprenditori italiani e una decina di politici parteciperanno al Forum Internazionale di Yalta, tra il 19 e il 23 aprile, in segno di protesta contro le assurde sanzioni applicate dall’Unione Europea alla Federazione Russa. Sanzioni che stanno avendo un effetto boomerang sull’economia italiana e veneta in particolare”. Sono le dichiarazioni che il Consigliere regionale del Gruppo misto del Veneto, Stefano Valdegamberi, a capo della delegazione italiana in Crimea e affidata ad una nota.
D’altra parte, è il Regolamento europeo n, 692 del 2014 che “fa divieto di importare direttamente merci dalla Crimea e da Sebastopoli”, a cui tutto gli stati membri dell’Ue si devono attenere.
Ma Valdegamberi prosegue: “È assurdo che il Veneto abbia già pagato il conto di svariati miliardi di euro per colpa della politica dell’Unione Europea e dell’Italia che vuole punire la gente di Crimea, negandogli il diritto di far parte della Federazione Russa”.
“Una causa ingiusta che fa pagare un caro prezzo alle nostre imprese. Proprio ora che Trump vuole mettere i dazi all’Europa, si rende urgente una riapertura dei rapporti con il mercato russo, togliendo da subito queste sanzioni ingiuste, inefficaci e controproducenti”, auspica.